E se non se ne vanno?
Post aggiornato il 24 marzo 2020 Da una discussione su Linkedin traggo spunto per questa vignetta. Commenti? Trovi il post anche nel libro Palmiro e lo (s)management delle Risorse Umane – Tattiche di sopravvivenza aziendale.
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Sono Arduino Mancini e questo è il mio blog, attraverso il quale cerco di offrire spunti di riflessione e strumenti per la formazione a quei lettori che intendono sviluppare efficacia di pensiero e accrescere la propria efficacia personale: nella vita privata e in quella professionale.
La formazione personale, la gestione della carriera, infrangere il soffitto di cristallo, la ricerca di un lavoro, la gestione del capo, lo sviluppo del pensiero critico, la gestione di un negoziato, la diversità di genere sono solo alcuni dei temi che affronteremo insieme: in basso, a destra della pagina, trovi i post suddivisi per categoria.
A completare il panorama degli strumenti a tua disposizione troverai le recensioni di libri e film, corsi di formazione e percorsi di coaching diretti a persone, gruppi e organizzazioni.
Una peculiarità di questo blog?
Sono convinto che il compito di un blogger non sia quello di dispensare verità, ma di lasciare a chi legge almeno un dubbio da custodire fra le pagine dei suoi appunti: e domande da condividere.
Con me e con la comunità di tibicon.
A presto leggerti!
Post aggiornato il 24 marzo 2020 Da una discussione su Linkedin traggo spunto per questa vignetta. Commenti? Trovi il post anche nel libro Palmiro e lo (s)management delle Risorse Umane – Tattiche di sopravvivenza aziendale.
Post rivisto il 25 marzo 2020 Nel 1980 la musicista Abbie Conant era all’inizio della carriera e suonava il trombone presso il Teatro Regio di Torino. In quel periodo decise di proporsi ad altre orchestre; 11 per la precisione, in tutta Europa, ma ricevette una sola risposta: dalla Filarmonica di Monaco di Baviera. “Caro […]
Scusa, ho finito Moment. Ho comprato la nuova confezione da 36, in famiglia conviene averne quando serve. 36 compresse?
Credo che discutere di Capitale Intellettuale con Franco Stefani, uno dei guru dell’innovazione a livello internazionale, e Andrea Serri, giornalista che da sempre segue le dinamiche della creazione di conoscenza nei distretti industriali, sia una vera fortuna. Se, nella stessa occasione, hai anche la possibilità di presentare il tuo libro sullo stesso tema allora possiamo […]
Lo scorso 13 settembre ho pubblicato una sondaggio per riflettere insieme sulla vulnerabilità del posto di lavoro. Con quali fini? Stimolare la riflessione sul tema e scoprire l’orientamento dei lettori di tibicon in merito ad argomenti rilevanti circa la relazione fra la persona e il ruolo che ricopre nell’organizzazione. Ecco quanto emerso dal sondaggio: clicca […]
Ieri ho scritto su twitter che “la sicurezza di sé è spesso l’unico indicatore che seguiamo per individuare un esperto in una materia che non conosciamo”. Mi sono resto conto, dall’interesse suscitato, che il tema avrebbe meritato un approfondimento. Ho allora chiesto aiuto al buon vecchio Plutarco e a quello che ha scritto nel suo […]
In questi giorni si fa un gran parlare di corruzione, seguendo il modello di comunicazione che porta i media a generare un’onda che ci travolge per un po’, per poi esaurire la sua forza e a sparire nel nulla. Perché se ne parla?
Ieri, riponendo alcuni libri, mi sono ritrovato fra le mani un libro molto interessante: Il metodo antierrore, di T. Hallinan. Sfogliandolo, dopo diverso tempo, l’attenzione è finita su una pagina che cita il premio Nobel Daniel Kahneman in un’intervista di qualche tempo fa. Dice Kahneman:
Perché mi do tanto da fare per stimolare le persone a pensare criticamente? Poiché il mio triste (triste?) destino consiste nel trovare spesso qualcuno che esprime o ha espresso quello che ho in mente in modo decisamente più efficace di quanto io saprei fare, vi racconto cosa ha detto in proposito quella mente straordinaria di […]
Il lavoro mi costringe a trasferte anche di diversi giorni e mangiare al ristorante è per me diventata cosa abituale. Dopo tanti anni ed esperienze diverse devo dire di non essere mai stato in un ristorante che mi abbia soddisfatto sotto tutti i punti di vista. L’andare “a mangiare fuori” ha, per me, un significato […]